Masterclass di clavicembalo e tastiere storiche – Harpsichord and Historical Keyboards – MARIO STEFANO TONDA

Masterclass di Clavicembalo e Tastiere Storiche
18-19-20 luglio 2022
Palazzo Annibaldeschi – Monte Compatri (Rm)

Harpsichord and Historical Keyboards Masterclass
July 18-19-20, 2022

Palazzo Annibaldeschi – Monte Compatri
(Rome – Italy)

 

Docente –Teacher

Mario Stefano Tonda

 

Il corso, rivolto sia a chi ha già esperienza al clavicembalo e al fortepiano sia a chi vuole accostarsi per la prima volta all’ambito delle cosiddette tastiere storiche, si propone di affrontare il repertorio tastieristico dei secoli XVI-XVIII da un punto di vista pratico nonché musicologico, affiancando ai momenti di esecuzione allo strumento interventi di tipo teorico, con riferimenti precisi alla trattatistica delle varie epoche e ai testi che, redatti a partire dagli anni sessanta del Novecento, costituiscono oggi una letteratura fondamentale nell’ambito della prassi esecutiva storicamente informata.

L’opportunità di approfondire le caratteristiche della musica tastieristica dei secoli indicati è resa possibile dalla splendida realtà che ospita il corso: la collezione di strumenti da tasto di Montecompatri dispone, tra clavicembali e fortepiani di varie epoche, di tutto il necessario per affrontare il percorso prefissato. I partecipanti potranno così proporre brani tratti dalla letteratura per strumento da tasto del Cinquecento, del Seicento e del Settecento scegliendo il clavicembalo più adatto fra quelli disponibili, con la possibilità quindi di affrontare il repertorio della seconda metà del XVIII secolo sul fortepiano Haselman della collezione. Riguardo al repertorio sarebbe opportuno concordarlo in anticipo con il docente, in modo da creare un programma generale vario ed utile ad una situazione di tipo seminariale con partecipazione collettiva alle varie lezioni. Estratti dal materiale musicologico oggetto del corso saranno forniti ai partecipanti, unitamente ad una bibliografia dettagliata dei testi affrontati.

The course, aimed both at those who already have experience in the harpsichord and fortepiano and at those who want to approach for the first time the field of the so-called historical keyboards, aims to address the keyboard repertoire of the XVI-XVIII centuries from a practical and musicological point of view, combining the moments of execution to the instrument theoretical interventions, with precise references to the treatises of the various eras and to the texts that, drawn up starting from the sixties of the of the twentieth century, today constitute a fundamental literature in the field of historically informed performance practice.

The opportunity to deepen the characteristics of the keyboard music of the centuries indicated is made possible by the splendid reality that hosts the course: the collection of keyboard instruments of Montecompatri has, between harpsichords and fortepianos of various eras, everything necessary to face the set path. Participants will thus be able to propose pieces taken from literature for key instrument of the sixteenth, seventeenth and eighteenth centuries by choosing the most suitable harpsichord among those available, with the possibility of facing the repertoire of the second half of the eighteenth century on the Haselman fortepiano of the collection. With regard to the repertoire it would be advisable to agree it in advance with the teacher, in order to create a varied and useful general program for a seminar situation with collective participation in the various lessons. Extracts from the musicological material covered by the course will be provided to the participants, together with a detailed bibliography of the texts addressed.

 

Numero partecipanti minimo – Minimun number of participants: 3
Numero partecipanti massimo – Maximum: 6
Costo totale – Total cost: 200€

 

Lunedì – Monday 18
09.30-12.30 e/and 15.00-18.00 lezioni – lessons

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Martedì – Tuesday 19
09.30-12.30 e/and 15.00-18.00 lezioni – lessons

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Mercoledì – Wednesday 20
09.30-12.30 e/and 15.00-18.00 lezioni – lessons
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Iscrizioni entro il 15 luglio 2022

Per le iscrizioni ed informazioni generali, inviare una email ad amkarljenkins@gmail.com
o telefonare al 339.27.48.814

Registration by July 15th
For registration and general information, send an email to amkarljenkins@gmail.com
or call +39 339.27.48.814

 

 

Mario Stefano Tonda, musicista torinese, dopo aver conseguito il diploma in pianoforte presso il Conservatorio “G. Verdi” di Torino sotto la guida di Annamaria Cigoli intraprende la pratica del clavicembalo con Ottavio Dantone, per poi proseguire gli studi in cembalo e fortepiano con Emilia Fadini presso la Scuola Musicale di Milano ed ottenere infine, con il massimo dei voti e sotto la guida di Giorgio Tabacco, il Diploma Accademico Superiore in Tastiere Storiche. Parallelamente agli studi accademici prende parte, in Europa e negli Stati Uniti, a master di clavicembalo e fortepiano tenuti da Kenneth Gilbert, Pierre Hantai, Jos van Immerseel, Bart van Oort e Malcolm Bilson.

Tiene concerti in Italia ed all’estero esibendosi al clavicembalo ed al fortepiano sia come solista sia in ensemble cameristici ed orchestrali. Invitato nel 2010 dall’Orchestra Sinfonica di Roma per eseguire il Quinto Concerto Brandeburghese di J.S. Bach ne diviene il cembalista stabile, prendendo così parte alle incisioni, per le etichette discografiche Brilliant Classic e Naxos, delle due suite con clavicembalo dalle Antiche Arie e Danze di O. Respighi, della Sonata da Camera per Clavicembalo e 10 Strumenti e della suite dal balletto La Follia di Orlando di G. Petrassi. Collabora con ensemble quali l’Academia Montis Regalis, la Ityo-Bangkok, Il Continuo, I Musici di Santa Pelagia, e con solisti e direttori d’orchestra quali Lior Shambadal, Vadim Brodskji, Giorgio Tabacco, Marco Fornaciari, Berislav Skenderovich. Insieme al violoncellista Christophe Coin ha intrapreso un progetto sulla riscoperta del repertorio italiano per violoncello e fortepiano di inizio ottocento, affidando la restituzione degli esiti a prestigiosi palcoscenici, quali quelli dell’Unione Musicale di Torino e dell’Accademia Filarmonica di Verona. È invitato regolarmente in festival di musica quali il Gaudete! Festival Internazionale di Musica Antica, Antiqua, il festival dell’Academia Montis Regalis, Regie Sinfonie, Italian Embassy Musical Festival in Thailand, festival Anno Zero di Pesaro, stagione della Real Sociedad Bascongada di Bilbao, Bangkok Piano Festival, festival dell’Orchestra da Camera di Mantova, Gog Giovine Orchestra Genovese, Arteven, Fondazione ERT, Piemonte dal Vivo. In occasione di Expo 2105 ha tenuto, presso Palazzo Visconti di Modrone a Milano, il concerto inaugurale del restauro del fortepiano L. Hoffer appartenuto a Gioacchino Rossini, mentre in ambito televisivo ha recentemente collaborato con la RAI eseguendo, per la puntata del programma Meraviglie – La penisola dei tesori dedicata da Alberto Angela a Parma e a Maria Luigia d’Austria, composizioni per fortepiano di inizio ottocento. Collabora con il designer Piero Fornasetti nel progetto Mozart Re-loaded, un percorso incentrato sul Don Giovanni e ideato per eventi connessi alle fashion week di Milano e Parigi. Attivo in ambito discografico ha registrato, in duo con Giorgio Tabacco e per l’etichetta Real Sound, un disco dedicato al repertorio per due fortepiani (musiche di Mozart, Dussek e Pleyel), mentre per Tactus Records ha realizzato un cd dedicato alla musica per fortepiano di Giacinto e Vincenzo Calderara ed alla scuola tastieristica sabauda di fine Settecento e, in duo con Alberto Firrincieli, un disco dedicato al repertorio italiano per clavicembalo a 4 mani (con musiche di Jommelli, Clementi e Rutini).

E’ regolarmente invitato come commissario negli esami di Conservatorio, come giurato in importanti concorsi di clavicembalo e fortepiano (Concorso Internazionale di Clavicembalo Città di Acqui Terme, Concorso Internazionale di Fortepiano Città di Albenga) e come relatore in convegni musicologici (IV Seminario di Filologia Musicale della Facoltà di Scienze Musicologiche dell’Università di Pavia, III Congresso Internazionale Animusic di Braga, Portogallo, ciclo di lezioni accademiche presso la Assumption University ABAC di Bangkok, Thailandia). È laureato cum laude presso la Facoltà di Musicologia dell’Università di Pavia con una tesi sullo studio e l’edizione critica dell’Intavolatura del Cimbalo del 1576 di Antonio Valente ed è stato docente di Clavicembalo e Tastiere Storiche presso il Conservatorio “F. Morlacchi” di Perugia.

 

GLI STRUMENTI – THE INSTRUMENTS


Piano carré J. Pleyel 1839-40


Fortepiano viennese J. Haselmann 1805/10


Fortepiano viennese C. Graf 1830


Fortepiano viennese M. Muller 1822


Cembalo italiano copia G. Grimaldi 2011


Cembalo tedesco copia M. Mietke 2014


Muselaar “mother and child” copia A. Ruckers 2020


Cembalo fiammingo ad 1 manuale copia A. Ruckers