POSTI LIMITATI: 30
PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA (anche via whatsapp) al 339.27.48.814
o via email: amkarljenkins@gmail.com
Johann Sebastian Bach (1685 — 1750) – Robert Schumann (1810— 1856)
Suite per violoncello e fortepiano No.1 in G-major, BWV 1007
Prélude, Allemande, Courante, Sarabande, Menuett I, Menuett II, Gigue
Franz Xaver Wolfgang Mozart (1791 — 1844)
Sonata per violoncello e fortepiano in Mi Maggiore, Op.19
Allegro, Andantino espressivo, Allegro vivo
Ludwig Van Beethoven (1776 – 1827)
Sonata per violoncello e fortepiano in La Maggiore, Op.69
Allegro ma non tanto, Allegro molto, Adagio cantabile – Allegro vivace
Felix Mendelssohn (1809– 1847)
Romanza senza parole Op. 109
Riccardo Baldizzi, violoncello barocco
Lorenzo Marasso, fortepiano/pianoforte storico
Ingresso ad offerta consigliata di 12/15€
RICCARDO BALDIZZI e’ nato nel 1997 a Este (PD), si diploma con il massimo dei voti e la lode presso il Conservatorio A. Steffani di Castelfranco Veneto sotto la guida di Vittorio Ceccanti. Ha frequentato il Master of Arts in Music Performance presso il Conservatorio della Svizzera italiana di Lugano nella classe di Enrico Dindo ed è stato allievo dell’Accademia Chigiana nella classe di David Geringas. Ha inoltre frequentato l’Accademia del Ridotto di Stradella, dove ha studiato con Miriam Prandi, e l’Accademia “L. Perosi” di Biella sotto la guida di Stefan Heynmeyer. Nel 2022 è vincitore di una delle cinque borse di studio offerte dall’associazione De Sono di Torino per le masterclass tenute da Stefano Guarino. Ha approfondito inoltre lo studio della prassi esecutiva antica su strumenti d’epoca con Francesco Galligioni presso il Conservatorio A. Steffani e con Walter Vestidello grazie a una borsa di studio offerta dalla Fondazione Giorgio Cini di Venezia. In diverse occasioni ha frequentato corsi e masterclass con George Kolesov, Petr Kondrashin, Luigi Piovano, Giovanni Sollima, Antonio Meneses, Natalia Gutman, Liza Wilson, Sandro Laffranchini, Gabriele Geminiani, Giovanni Gnocchi, Thomas Demenga, Brannon Cho, Vladimir Mendelssohn, Filippo Faes, Domenico Nordio, il Trio di Parma e il Quartetto Klimt. Recentemente è stato premiato in alcuni concorsi nazionali e internazionali, tra cui il Concorso Nazionale di Piove di Sacco, il Concorso Nazionale di Belluno, il Concorso “L. Spezzaferri” di Verona, il Concorso “Accademia de I Solisti Veneti” e il Crescendo Competition di Padova.
Si è esibito come solista e camerista in prestigiosi teatri e sale da concerto in Italia e all’estero, tra cui il Teatro “E. Duse” di Asolo, la Sala Piatti di Bergamo, il Teatro “G. Verdi”, la Sala dei Giganti e l’Auditorium “C. Pollini” di Padova, il Teatro “G. Verdi” di Pisa, il Teatro Sannazaro di Napoli, il Teatro Marcello di Roma, Lo Squero dell’Isola di San Giorgio a Venezia, l’Auditorium della Gran Guardia di Verona, l’Opéra Grand Avignon, Palazzo Chigi Saracini di Siena, l’Istituto Italiano di Cultura di Parigi, la Carnegie Hall (Weill Recital Hall) di New York e la Salle Bourgie di Montréal. Molto attivo in ambito cameristico, ha suonato, sia in formazione da camera sia come solista, con musicisti quali Bruno Giuranna, Mario Brunello, Mario Ancillotti, Rafael Aguirre, Pavel Berman, Eva Bindere, Davide Cabassi, Madeleine Carruzzo, Vittorio Ceccanti, Elia Cecino, Martín García García, David Geringas, Georgy Kovalev, Miriam Prandi, Cristiano Rossi, Anna Serova, Leon Spierer, Lincoln Almada, Alfredo Bernardini, Giovanni Antonini, Sergio Azzolini, il Quartetto di Cremona, il Quartetto Klimt e I Solisti Veneti. Ha inoltre collaborato con enti e festival quali Asolo Musica, Accademia Perosi, Livorno Music Festival, Carniarmonie, Estate Concertistica di Lamole, Ente Concerti di Pesaro, Suoni Riflessi di Firenze, Playout Festival, Istituto Italiano di Cultura di Parigi, Chigiana International Festival, Gioie Musicali di Asolo, Associazione Chamber Music Trieste, Associazione Scarlatti di Napoli, I Concerti della Normale di Pisa, Società del Quartetto di Bergamo, Società del Quartetto di Milano, Settimane Musicali al Teatro Olimpico di Vicenza, Amici della Musica di Mestre, Amici della Musica di Firenze, Perth Chamber Music Festival, Cartagena Music Festival e altri festival internazionali. Ha all’attivo un progetto in duo violoncello e pianoforte con il pianista Vincenzo Maltempo, un progetto dedicato alle Variazioni Goldberg in trio d’archi con Vittorio Benaglia (viola) e Giada Visentin (violino) e un duo violino-violoncello con Ernesto Campagnaro. Collabora inoltre, anche nel ruolo di primo violoncello, partecipando a concerti, registrazioni e incisioni discografiche per Amadeus e Brilliant Classics, con importanti istituzioni musicali quali I Solisti di Pavia e la Nuova Orchestra da Camera “Ferruccio Busoni”. Dal 2024 al 2026 è stato violoncellista del Quartetto Noûs, con il quale ha realizzato registrazioni per Brilliant Classics, RAI e BBC. Suona un violoncello Marino Capicchioni del 1974 gentilmente concesso da Giovanni Scaglione.
Lorenzo Marasso è pianista, fortepianista, camerista, direttore d’orchestra, docente e conduttore radiofonico, apprezzato per le sue interpretazioni appassionate e versatile e per una programmazione creativa che spazia tra epoche e continenti, spesso riportando alla luce capolavori poco noti e arrangiamenti rari. Si è diplomato in pianoforte al Conservatorio di Milano nel 1994 sotto la guida del maestro Domenico Canina e, lo stesso anno, è stato ammesso alla Royal Academy of Music di Londra, dove ha approfondito anche la direzione d’orchestra, studiando pianoforte con Frank Wibaut e direzione d’orchestra con Colin Metters e Denise Ham. Residente negli Stati Uniti dal 2005, ha costruito una carriera internazionale che gli è valsa, dalla pianista americana Ana Cervantes, l’appellativo di “re del repertorio”. Le sue esecuzioni sono state trasmesse da numerose emittenti radiofoniche, tra cui la National Public Radio (NPR), Minnesota Public Radio, KUSC Los Angeles e la 98.1 Classical King FM di Seattle. Profondamente legato anche alla musica contemporanea, Lorenzo ha eseguito in prima assoluta opere del compositore franco-israeliano Nimrod Borenstein, dell’americana Anne LeBaron, del britannico Michael Finnissy e dell’austriaco Bernhard Lang. Nel giugno 2018 ha presentato in prima esecuzione Partizan, un melologo scenico per “pianista parlante” da lui commissionato ad Anne LeBaron, che intreccia musica e teatro su testi tratti dagli scritti dello scrittore italiano del secondo dopoguerra Beppe Fenoglio. Lorenzo ha inciso diversi album per l’etichetta indipendente Bauhaus Records, tra cui le Invenzioni e Sinfonie di J.S. Bach e Le sette ultime parole di Cristo sulla croce di Joseph Haydn. Nel 2019 ha pubblicato il suo quarto album, Abenteuer, e nel 2025 ha pubblicato delle registrazioni di opere di Robert Schumann per pianoforte a pedale. Nel luglio 2020 ha portato a termine l’Invention Project: nel pieno della crisi legata alla pandemia, e avvalendosi dei social media, Lorenzo ha commissionato a quindici compositori altrettante nuove opere per pianoforte, ispirate al tema dell'”invenzione” e alla figura di Johann Sebastian Bach. Le quindici composizioni sono state presentate in prima esecuzione da Lorenzo in streaming, accanto alle Invenzioni e Sinfonie originali di Bach. Tra i compositori che hanno collaborato figurano Michael Finnissy, Morgan Hayes, Vera Ivanova, Bernhard Lang, Anne Lebaron, Wayne Marshall, Elliott Miles McKinley, Roberta Vacca, Nina C. Young e Jack Van Zandt. La sua collaborazione con il compositore britannico Michael Finnissy – che gli ha dedicato le sue Extra Goldbergs – lo ha portato a commissionargli un nuovo lavoro ispirato alle Geistervariationen di Robert Schumann, l’ultima opera incompiuta del compositore per pianoforte. Ne è nato RS:Geistervariationen, in cui Finnissy intreccia nuove variazioni proprie a quelle ispirate a Schumann: l’opera è stata presentata in streaming nell’aprile 2021, eseguita dal vivo in Italia nell’ottobre dello stesso anno, e pubblicata nel settembre 2021 dalla casa editrice Verlag Neue Musik di Berlino. Dal 2021 Lorenzo produce e conduce Dress Rehearsal, programma radiofonico dedicato alla musica classica per l’emittente di Seattle KBFG 107.3FM, nel quale ha intervistato artisti quali Wayne Marshall, Craig Sheppard, Pedro de Alcantara, Ludovic Morlot, Emily Skala, Dennis Lee, Costantino Mastroprimiano, Nina C. Young e Jason Haaheim. Con lo stesso Wayne Marshall ha anche condiviso il palco come collaboratore artistico. Sempre nel 2021 ha fondato la Seattle Chamber Orchestra, di cui è direttore musicale e artistico: un ensemble nato con l’obiettivo di proporre al pubblico accostamenti coinvolgenti tra repertorio tradizionale e contemporaneo, e di rilanciare la musica classica dal vivo dopo le difficoltà della pandemia, offrendo a musicisti e ascoltatori nuove occasioni di scoperta musicale. Nel gennaio 2026 si è esibito in Italia presso la Jenkins Foundation di Monte Compatri, con un programma che ha attraversato oltre un secolo di letteratura pianistica, da Haydn e Mozart fino a Chopin, Franck e Franz Liszt. Sempre dal 2026 fa parte della faculty del Summer Retreat di Orio Canavese assieme a Marina Scalafiotti, dove insegna pianoforte e pianoforte storico. Lorenzo vive attualmente tra l’Italia e Seattle negli USA, dove prosegue la sua attività di pianista solista e camerista, direttore d’orchestra e docente, coltivando anche collaborazioni con la University of Washington.
www.lorenzomarasso.com – www.seattlechamberorchestra – https://telemasterclass.com/