POSTI LIMITATI: 30
PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA (anche via whatsapp) al 339.27.48.814
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Monsignor Riggio e Domenico Scarlatti allo specchio
Antonino Riggio
Sonata in Sol maggiore
Allegro assai e brioso – Andante assai staccato – Allegro
Domenico Scarlatti
Sonata in re minore K1
A. Riggio
Sonata in Si bemolle maggiore Hr 48
Andante – Minué Allegro
D. Scarlatti
Sonata in do minore K56
A. Riggio
Sonata in Fa minore Hr 68
D. Scarlatti
Sonata in Fa minore K184
A. Riggio
Andantino in Re maggiore
D. Scarlatti
Sonata in La maggiore K208
A. Riggio
Sonata in re minore Hr 65
D. Scarlatti
Sonata in re minore K 141
SEBASTIANO CRISTALDI, clavicembalo
Ingresso ad offerta consigliata di 12/15€
Note al programma
Nel cuore del Settecento musicale, due figure si specchiano l’una nell’altra attraverso la tastiera di un clavicembalo: Domenico Scarlatti, il più visionario e virtuoso compositore per tastiera dell’epoca, e Monsignor Antonino Riggio, ecclesiastico e musicista siciliano originario di Aci Catena (1725 – ca. 1780), oggi riscoperto, grazie al musicologo Antony Hart, come raffinato autore di sonate in stile galante. Questo concerto propone un dialogo speculare, in cui le rarissime sonate clavicembalistiche di Riggio incontrano alcune delle più celebri sonate di Domenico Scarlatti, per la prima volta accostate in un confronto diretto tra virtuosismo e lirismo. Monsignor Riggio fu un compositore stimato da Charles Burney, attivo tra Roma e la Sicilia. È noto per essere il copista di molte sonate di Scarlatti, presenti nella collezione Santini di Münster: la sua opera di trascrizione contribuì alla diffusione della musica scarlattiana in ambiente romano. Le sonate per clavicembalo, oggi custodite in manoscritti rari, sono pervase da un lirismo sobrio e da un linguaggio tipico dello stile galante. Queste composizioni mostrano l’influenza non solo di Scarlatti, ma anche dei grandi nomi della scuola napoletana e dello stile preclassico europeo. Domenico Scarlatti, attivo tra Napoli, Lisbona e Madrid, ha lasciato un’impronta indelebile nella storia della tastiera con oltre 555 sonate, capolavori di inventiva ritmica, audacia armonica e sperimentazione tecnica. La sua eredità ha influenzato profondamente la musica per tastiera, aprendo la strada al moderno sonatismo di Haydn, Mozart e Clementi.
Sebastiano Cristaldi (Acireale 27/12/1989), clavicembalista e pianista siciliano, ha conseguito il diploma in Clavicembalo sotto la guida della clavicembalista Paola Erdas. Nel 2018, grazie a una borsa di studio Erasmus, ha studiato al Conservatoire Royal de Bruxelles, con il clavicembalista Frédérick Haas. Nel 2025 ha conseguito il Diploma Accademico di II livello in Maestro al Cembalo presso la Civica Scuola di Musica “Claudio Abbado” di Milano, nelle classi di Antonio Frigè e Lorenzo Ghielmi. Nel 2021 si è aggiudicato il primo premio assoluto al Concorso Internazionale di Clavicembalo “Wanda Landowska”, in Puglia. Attivo come solista, camerista e continuista in Italia e all’estero, ha suonato per importanti rassegne, tra cui la Società del Quartetto di Milano, Festival Pontino, Parlamento della città di Bruxelles, Wunderkammer Trieste, Festival Automne Musical di Spa in Belgio, Collegium Musicum Catania e Orchestra Barocca Siciliana. Laureato in Filosofia e Scienze Umane, presso l’Università di Messina, dal 2020 insegna Musica presso la scuola secondaria di I grado.