POSTI LIMITATI: 30
PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA (anche via whatsapp) al 339.27.48.814
o via email: amkarljenkins@gmail.com
Winterreise
Viaggio in inverno
Wilhelm Müller – Franz Schubert
Erste Abteilung/Prima Parte
1. Gute Nacht/Buona notte
2. Die Wetterfahne/La banderuola
3. Gefrorne Tränen/Lacrime gelate
4. Erstarrung/Intirizzito
5. Der Lindenbaum/Il tiglio
6. Wasserflut/Torrente
7. Auf dem Flusse/Sul fiume
8. Rückblick/Sguardo indietro
9. Irrlicht/Fuoco fatuo
10. Rast/Sosta
11. Frühlingstraum/Sogno di primavera
12. Einsamkeit/Solitudine
Zweite Abteilung/Seconda parte
13. Die Post/La posta
14. Der greise Kopf/La testa canuta
15. Die Krähe/La cornacchia
16. Letzte Hoffnung/Ultima speranza
17. Im Dorfe/Nel villaggio
18. Der stürmische Morgen/Il mattino di tempesta
19. Täuschung/Illusione
20. Der Wegweiser/L’insegna
21. Das Wirtshaus/L’ostello
22. Mut!/Coraggio!
23. Die Nebensonnen/Gli altri soli
24. Der Leiermann/Il musicante
Federico Spina, tenore
Joon Oh Kim, fortepiano F. Gross (Vienna 1840 c.a.)
Ingresso ad offerta consigliata di 12/15€
Federico Spina
Allievo di Daniela Ciliberti (Roma).
Ha studiato il repertorio italiano con Alessandro Di Adamo (Roma), e interpretazione del Lied con Eric Schneider (Berlino). Ha studiato inoltre con Christoph Prégardien, Henriette Meyer-Ravenstein e Hilko Dumno (Francoforte), Roberto Lorenzetti (Roma), Jonathan Alder, Walewein Witten, Markus Zugehör, Tomoko Okada (Berlino), Vincent Minazzoli (Parigi), Louise Sibourd, Sascha El Mouissi, Jean-Bernard Matter (Vienna), Peter Bortfeldt (Bonn), Matthias Wierig (Colonia). Laboratori teatrali con Svetlana Kevral, Federica Santoro, Andrea Trapani (Roma).
Corsi sulla musica barocca con Jill Feldman (Firenze), Max van Egmond (Vila Real – Portogallo), Furio Zanasi, Paolo Pandolfo (Latina).
Attivo soprattutto nella musica da camera, vive a Roma, canta in duo con i pianisti Joon Oh Kim (Berlino), Louise Sibourd (Vienna) e Vladimir Tropp (Berlino). Membro dell’ensemble Arthea (Roma) dedito alla musica del XVII e XVIII secolo con strumenti originali
(flauti, archi, clavicembalo, organo). Ha lavorato con diversi gruppi da camera, fra cui l’ensemble barocco Nolens Volens (Tivoli), e l’ensemble Recitar cantando, diretto da Fausto Razzi, nell’esecuzione di musica italiana del primo Seicento e di musica dello stesso Razzi.
Joon Oh Kim è un musicista versatile per le sue esecuzioni “piene di vigore e carattere” (Jacques Rouvier) ed è conosciuto sia per esecuzioni assolo che in collaborazione.
Originario della Corea, ma cittadino canadese sin dall’infanzia, ora basato a Berlino, Jooh Oh è attivo sia in Nordamerica che in Europa.
Borsista presso prestigiose istituzioni come la JM Canada Foundation e la Fondation du Conservatoire, ha vinto numerosi premi in concorsi, come il 3° premio al Concours Prix d’Europe 2022. È stato solista con il Fiestravaganza Ensemble e il Master Orchestra Brescia, sotto la bacchetta di Evan-Alexis Christ e di Sergio Baietta. È stato invitato come pianista collaboratore al Clarisax Yucatan International Competition in Messico, e al Domaine Forget International Music Academy in Canada.
Anche appassionato di esecuzione storicamente informata, Joon Oh ha studiato fortepiano con Lucas Blondeel e ha eseguito musica dei secoli XVIII e XIX su strumenti originali. Ha inoltre studiato clavicembalo con Luc Beauséjour e Jean-Willy Kunz, è semifinalista alla decima Mae and Irving Jurow International Harpsichord Competition.
Dopo aver studiato con André Laplante e Richard Raymond al Conservatorio di Montreal, Joon Oh attualmente studia alla Universität der Künste di Berlino con Björn Lehmann e Norie Takahashi. Ha inoltre studiato con Jacques Rouvier, Benedetto Lupo, Matti Raekallio, Ilja Scheps, Roberto Plano and Jerome Lowenthal.