18.30 – Fernando De Luca, clavicembalo. J. B. de Boismortier. Pièces de clavecin, Op.59

Monte Compatri, Italia

Palazzo Annibaldeschi

6:30 PM

18.30 - Fernando De Luca, clavicembalo. J. B. de Boismortier. Pièces de clavecin, Op.59

Joseph Bodin de Boismortier

Quartre Suites de Pieces de clavecin (1736)

 

Première Suite
(Prelude I di F. Couperin)
La Caverneuse
La Marguilliere
La Transalpine
La Valétudinaire
La Décharnée

Seconde Suite
(Prelude III di F. Couperin)
La Serenissime 
La Gauloise
La Rustique 
La Choquante 

Troisième Suite
(Prelude VIII di F. Couperin)
L’Imperieuse 
La Puce 
La Navette
La Flagorneuse 
La Belliqueuse

Quatrième Suite
(Prelude V di F. Couperin)
La Veloutée 
L’Indeterminée 
La Frenetique 
La Brunette

FERNANDO DE LUCA, clavicembalo

 

Fernando De Luca intraprende giovanissimo gli studi musicali, dedicandosi inizialmente all’organo e in seguito al pianoforte. Si diploma nel 1987 sotto la guida di Velia De Vita. Studia inoltre contrappunto e basso continuo con Mons. Domenico Bartolucci che a quel tempo era Maestro di Cappella nella Sistina. Si diploma in clavicembalo nel 1992 presso il Conservatorio di Santa Cecilia di Roma sotto la guida di Paola Bernardi, ottenendo il massimo dei voti con lode. Nello stesso anno, dietro segnalazione del Direttore, riceve dall’ARAM il premio Marcello Intendente quale miglior diploma dell’Anno Accademico.

Da sempre si interessa ai problemi dell’interpretazione filologica del repertorio clavicembalistico del Seicento e del Settecento, e rivolge particolare attenzione allo studio e alla pratica delle accordature storiche. Ospite di numerose istituzioni concertistiche, si esibisce in Italia e all’estero sia come solista che in formazioni cameristiche. Nel 1994 vince il primo premio al concorso clavicembalistico Gambi presso il Conservatorio Gioacchino Rossini di Pesaro. Dal 1994 al 2003 è ospite di varie istituzioni concertistiche italiane e straniere quali il Gonfalone (Roma), l’Orchestra Regionale del Lazio, l’Estate fiesolana, la Sagra musicale umbra Segni barocchi, Santa Cecilia, il Festival Barocco del Salento, il Festival di Tagliacozzo, l’Accademia di Francia a Villa Medici. Dal 1999 è continuista del CIMA (Centro Italiano di Musica Antica), con cui esegue, tra l’altro, The Fairy Queen di Purcell, il Messiah di Händel, il Magnificat di Bach, varie cantate di Telemann e il Funeral Anthem di Händel, sotto la direzione del M° Sergio Siminovich. Nel 2001 è parte del Comitato Nazionale (presieduto dal Prof. Mario Valente) per le celebrazioni del III centenario della nascita di Metastasio, in qualità di maestro al cembalo. Collabora alla rappresentazione di due oratori su testo di Metastasio, Passione di Gesù Cristo di Salieri e il Giuseppe Riconosciuto di Anfossi, eseguiti a Roma nella chiesa delle Stimmate, registrati da Raisat e Radio Tre, e a Vienna nella Minoritenkirche e Michaelerkirche.

Dal novembre 2004 è titolare della cattedra di Clavicembalo presso il Conservatorio Pierluigi da Palestrina di Cagliari. E’ continuista del gruppo dell’Accademia Barocca di Santa Cecila, gruppo che sotto la guida del maestro Paolo Pollastri (primo oboe dell’orchestra nazionale di Santa Cecilia di Roma) svolge attività con strumenti e prassi antica con un organico proveniente dall’orchestra grande, gruppo voluto dal maestro Bruno Cagli direttore artistico dell’accademia stessa. Più recentemente si è esibito in concerti solistici e d’ensemble in Canada (2009), Germania e Regno Unito (2012), Montenegro (2013) e Lettonia (2014).

È autore di numerose sonate per cembalo (o organo) e flauto, oboe, violino, viola da gamba, nonché di brani di musica vocale. Dal 2007 è entrato a far parte dell’associazione internazionale Vox Saeculorum, su invito del fondatore Grant Colburn, allo scopo di condividere e preservare l’arte della composizione negli stilemi del barocco, nella musica contemporanea. Egli ha suonato per primo in Italia nel 1991 l’opera omnia cembalistica di J. N. P. Royer e nel 2006 fonda la Sala del Cembalo del caro Sassone, pensata inizialmente per realizzare la messa online dell’opera completa clavicembalistica di G. F. Handel, ma oggi divenuta la più grande fonte di registrazioni realizzate da un clavicembalista professionista al mondo.

Fervente assertore dell’Arcadia ha in essa come pastore Arcade il nome di “Falerno Ducande”.

Venue Details

Palazzo Annibaldeschi Via Annibaldeschi, 2
Monte Compatri, Italia 00077