POSTI LIMITATI: 30
PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA (anche via whatsapp) al 339.27.48.814
o via email: amkarljenkins@gmail.com
C. Ph. E. Bach (1714-1788)
Sonata in la maggiore Wq 55/4 (1778)
Allegro assai, Poco adagio, Allegro
J. Schobert (1735-1767)
Sonata in re minore n.4 op. 14 (1766)
Allegro assai, Andante, Presto
W. A. Mozart (1756-1791)
Sonata in la maggiore KV 331 (1783)
Andante grazioso. Variazioni., Menuetto, Alla Turca. Allegretto
GIOVANNI DE CECCO
clavicordo sassone modello 1770, Joris Potvlieghe 2018
Ingresso ad offerta consigliata di 12/15€

Di origini udinesi, a Venezia si è laureato in filosofia (Ca’ Foscari) e diplomato in pianoforte (Conservatorio Benedetto Marcello). Si è esibito in Europa (Germania, Austria, Cechia, Ungheria, Romania, Svezia, Norvegia, Italia), America (USA), Asia (Turchia, Iran, Thailandia, Myanmar, Cambogia, Cina (Hong Kong), Giappone, Indonesia).
Nella prima fase della sua carriera musicale, si è dedicato allo studio della musica folkloristica dell’area transilvana, sulle orme di Bela Bartòk, suonando in numerose formazioni Klezmer e tradizionali.Si è in seguito specializzato nel repertorio tedesco del ‘700 per clavicordo, strumento sul quale ha prodotto una vasta discografia, tra cui la prima incisione mondiale dell’intero corpus delle sonate per tastiera di Mozart, ottenendo lusinghieri giudizi della critica musicologica:“…. Se la musica per tastiera di Mozart ti soddisfa di più quando è fatta al clavicordo, che clavicordo sia. E in questa esecuzione clavicordistica di Giovanni De Cecco io non rimpiango il fortepiano. […] Giovanni De Cecco canta fuori dal coro ed è una benedizione che lo faccia.” Piero Rattalino, “Musica”, ottobre 2018 “Giovanni De Cecco ha, in proposito, qui costruito una registrazione ideale di che cosa si debba intendere, oggi, per interpretazione della musica barocca.[…] “
“Non c’è pagina che non strappi un sussulto di ammirazione, un contraccolpo di emozione, per la libertà del fraseggiare, la sensibilità del tocco, la fantasia delle soluzioni timbriche, che sul clavicordo sembrano illimitate.” Dino Villatico, sui Concerti Veneziani di J.S.Bach, “Robinson” di Repubblica, febbraio 2017 “L’ultima registrazione discografica, per la Da Vinci Classics, effettuata dal clavicembalista e pianista veneziano Giovanni De Cecco corrisponde perfettamente all’idea di un tassello che permette di conoscere meglio un’opera che, oltre ad essere straordinariamente rivelatrice del genio del suo autore, si pone storicamente quale pietra miliare attraverso la quale comprendere in maniera più netta e definita l’evoluzione di un determinato periodo musicale” Andrea Bedetti, MusicVoice sul disco di C.Ph.E.Bach (disco recensito con 5 stelle dalla rivista “Musica”). “Come un autentico mago della tastiera, che sa addomesticare i tasti del raro strumento (spesso gli si preferisce il piu` dinamico fortepiano), De Cecco sa abilmente creare atmosfere sonore, non lasciandosi condizionare dal mainstream interpretativo, ma sfruttando appieno le singolari e peculiari doti dello strumento.” Lorenzo Tozzi sul V vol delle sonate di Mozart, recensito con 5 stelle dalla rivista “Musica”, febbraio 2023
Discografia al clavicordo:
– J.S. Bach: Concerti Veneziani, Bottega Discantica (2016)
– W.A. Mozart: integrale delle sonate per tastiera. Prima incisione mondiale al clavicordo. Da Vinci Classics (Vol. 1-6) (2017-2022)
– C.Ph.E.Bach. 6 concerti al cembalo concertato Wq 43 (2 CD), Da Vinci Classics (2019)
Giovanni De Cecco, definito “Il Profeta del clavicordo” nel titolo di un’intervista su Musica (marzo 2019), suona un clavicordo sassone Potvlieghe.