La musica di Virginia Woolf

Monte Compatri (RM), Italia

Palazzo Annibaldeschi

6:30 PM

18.30 - La musica di Virginia Woolf

PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA (anche via whatsapp) al 339.27.48.814 o via email: amkarljenkins@gmail.com

IN COLLABORAZIONE CON I CONCERTI NEL PARCO

 

La musica di Virginia Woolf

È strano, dato che non sono una musicista, ma penso sempre ai miei libri come musica prima di scriverli. Virginia Woolf era cresciuta immersa nella musica e da giovane assistette ad opere e concerti tre o quattro volte alla settimana. Come la maggior parte delle donne della sua età e della sua classe sociale, aveva ricevuto un’educazione musicale nel canto e nel pianoforte.
Nelle sue lettere e nei suoi diari si legge del suo amore per il repertorio classico, ma anche dell’interesse per un’ampia varietà di generi: dalla musica popolare fino a quella dei musicisti a lei vicini. Il concerto propone compositrici e compositori inglesi contemporanei di Virginia Woolf. Le musiche di Elgar, Bridge, Bax, Vaughan Williams, Smyth, Quilter, Clarke, gettano una luce sulle tensioni e sulle riflessioni interne alla cultura inglese di inizio Novecento e dialogano con la coeva produzione europea.

 

R. Vaughan Williams
The Lake in the Mountains

A. Bax
Water Music

R. Clarke
Down the Salley Gardens

E. Smyth
Possesion

R. Quilter
Shakesperae Song: Come away Death

F. Bridge
2 pezzi: Pensiero, Allegro appassionato

R. Clarke
Morpheus

E. Elgar
Carissima, Nimrod

F. Bridge
3 Songs:
Far, far from each other
Where is that oer soul doth go?
Music when soft voices die

Ensemble Orlando 
Gianfranco Borrelli, viola
Federica Paganini, mezzosoprano

Enrico Maria Polimanti, pianoforte C. Bechstein (Berlino 1890)

Ingresso 12-15€

 

Giovanni (detto Gianfranco) Borrelli è nato a Napoli nel 1967 e ha iniziato gli studi nella sua città natale, diplomandosi sia in violino che in viola. Si è perfezionato con grandi didatti quali Tibor Varga, Norbert Brainin, Stefan Gheorghiou, Pavel Vernikov, Zinaida Gilels; un gran peso nella sua formazione violistica hanno avuto i consigli dei Maestri Hermann Voss e Alfonso Ghedin. E’ stato il più giovane membro italiano dell’European Community Youth Orchestra dove ha avuto l’opportunità di suonare sotto la direzione di Abbado, Solti, Karajan. A 15 anni ha vinto una borsa di studio della Comunità Europea come miglior strumentista del Sud Italia; in seguito si è distinto spesso in concorsi nazionali. Svolge un’intensa attività concertistica come camerista, leader orchestrale e solista. Ha fatto parte di numerosi gruppi da camera quali il Quartetto Bernini, il Polimnia Ensemble, il Logos Ensemble, il Sestetto di Roma; la sua attività cameristica lo ha portato ad esibirsi nelle più importanti sale. Dal 2000 al 2012 è stato la prima viola dell’orchestra Nuova Scarlatti di Napoli e in questa veste si è esibito, oltre che nelle stagioni regolari, in Russia, Cina, Libano, Israele; ha ricoperto il ruolo di prima viola a contratto, tra le altre, presso l’Orchestra Sinfonica Abruzzese e l’Orchestra Regionale della Calabria e l’Orchestra Roma Sinfonietta, dove ha avuto il privilegio di essere diretto molte volte in qualità di prima viola da Ennio Morricone. Dal 1993, in quanto vincitore di concorso, è docente di ruolo di musica da camera per archi nei Conservatori italiani; attualmente insegna al Conservatorio “O. Respighi” di Latina, dove a partire dall’a.a. 2018/19 e fino all’a.a 2023/24 ha ricoperto l’incarico di direttore. Il suo repertorio violistico spazia dal classicismo ai contemporanei e comprende opere eseguite in prima esecuzione italiana come il concerto per viola in Fa maggiore di Vanhal e la sonata per viola sola di Ligeti. Ha inciso per la Edipan e per la Tactus.

 

Federica Paganini dopo aver conseguito la laurea di primo livello in Disciplina e Arti della Musica e dello Spettacolo e la laurea di secondo livello in Scienze Pedagogiche, comincia lo studio del canto lirico e consegue la laurea in questa disciplina nel marzo 2021, con il massimodei voti e la Lode, presso il Conservatorio di Roma Santa Cecilia. Nel marzo 2019 debutta il ruolo del titolo ne “Il giudizio di Paride” di M.Panni al Teatro Palladium di Roma, sotto la direzione dello stesso compositore e la regia di C.Scarton.
Nel giugno 2022 interpreta il ruolo di Primo Devoto in “The Passion of Ramakrishna” di Philip Glass, per l’inaugurazione del Festival dei due Mondi di Spoleto, assieme alla Budapest Festival Orchestra e al Coro dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, diretta dal M°Ivan Fischer. Nella stessa stagione interpreta il ruolo di Ancella nell’Opera “Elektra” di Strauss presso la Sala Santa Cecilia dell’ Auditorium Parco della Musica, sotto la direzione del M°Antonio Pappano.
Negli anni tra il 2014 e il 2020 vanta collaborazioni di prestigio con cori di ottimo livello quali il “Coro Giuseppe Verdi”di Roma e “International Opera Choir”. Vincitrice di concorso nell’anno 2021, attualmente lavora come Artista del Coro Presso l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia nella corda di contralto. A novembre 2025 debutta, nell’ambito del Reate Festival, al Teatro Flavio Vespasiano di Rieti, al Teatro Palladium di Roma e all’auditorium di Roma Tor Vergata come solista, nel ruolo di Sally dall’opera “Una mano di Bridge” di Samuel
Barber.

 

Enrico Maria Polimanti si è esibito come solista e in formazioni da camera nelle più importanti città europee. Ha collaborato con Adrian McDonnell, James Lockhart, Massimo Pradella, Flavio Emilio Scogna, Trio Ludwig, Monesis Ensemble, Francesco Dillon, Andrea Noferini, Marco Ceccato, Manuel Granatiero, Giulio Plotino, Marco Serino, Luciano Giuliani, Luca Peverini, Angelo Colone, Mark Kroll, Costantino Mastroprimiano, Marcello Nardis, Lydia Easley, Anna Clementi, Sandro Cappelletto, Giovanni Scifoni, Gaia Messerklinger.
Ha inciso per le case discografiche Naxos, Brilliant Classics, Tactus e Da Vinci, ricevendo consensi da parte della critica internazionale (American Record Guide, Fanfare, Classics Today, Fono Forum, Klavier.de, Pianist Magazine, Record Geijutsu, Musica). Sue esecuzioni
sono state inoltre registrate e trasmesse in Italia (Radio Tre, Radio Vaticana, Radio Classica, Radio Cemat), Francia, Inghilterra, Canada, Stati Uniti, Svizzera, Germania, Nuova Zelanda, Portogallo, Romania e Austria. Ha tradotto e curato i libri Beethoven’s Piano Sonatas di Charles Rosen e Robert Schumann di John Daverio e tradotto Chopin vu par ses élèves di Jean-Jacques Eigeldinger, pubblicati in Italia dalla Astrolabio-Ubaldini.

Venue Details

Palazzo Annibaldeschi Via Annibaldeschi, 2
Monte Compatri (RM), 00077
Italia