18.30 – Marco Gaggini & Gianluca Rovelli, clavicembali

Monte Compatri, Italia

Palazzo Annibaldeschi

6:30 PM

18.30 - Marco Gaggini & Gianluca Rovelli, clavicembali

François Couperin
Les Apothéoses

Versione per due clavicembali Marco Gaggini – Gian Luca Rovelli

Le Parnasse ou l’Apothéose de Corelli (1724) Grande Sonade, en trio
1. Corelli au piéd du Parnasse prie les Muses de le recevoir parmi elles (Gravement)
2. Corelli charmé de la bonne réception qu’on lui fait au Parnasse, en marque sa joye. Il 
 continue avec ceux qui l’accompagnent (Gaÿment)
3. Corelli buvant à la Source d’Hypocrêne. Sa troupe continue
4. Entouziasme de Corelli causé par les eaux d’ Hypocrêne (Vivement)
5. Corelli après son Entouziasme S’endort ; et sa Troupe jouë le Sommeil suivãt tres doux (Tres doux)
6. Les Muses reveillent Corelli ; et le placent auprês d’Apollon (Vivement)
7. Remerciment de Corelli (Gaÿment)

L’Apothéose de Lulli (1725)
1. Lulli aux Champs Elisés: concertant avec les Ombres liriques (Gravement)
2. Air pour les Mêmes (Gracieusement)
3. Vol de Mercure aux Champs Elisés pour avertir qu’ Apollon y va descendre (Très viste)
4. Descente d’Apollon: qui vient offrir son violon à Lulli; et sa place au Parnasse (Noblement)
5. Rumeur souteraine : causée par les auteurs contemporains de Lulli (Viste)
6. Plaintes des Mêmes : pour des Flûtes ou des Violons tres adoucis (Dolemment)
7. Enlèvement de Lulli au Parnasse (Très légèrement)
8. Accüeil entre-Doux, et-Agard, fait à Lulli par Corelli, et par les Muses Italiénes (Largo)
9. Remerciment de Lulli: à Apollon (Gracieusement)
10.Apollon persuade Lulli et Corelli, que la réünion des Goûts François et Italien doit faire la perfection de la Musique
11.Essai en forme d’ouverture: Lulli et le Muses françois, Corelli et le Muses italiénes (Elégamment, sans lenteur)
12.Lulli joüant le Sujet, et Corelli l’acompagnant (Air léger)
13.Corelli joüant le Sujet, à son tour, que Lulli accompagne (Second air) La Paix du Parnasse 14.Sonate en Trio: Lulli et le Muses françoises, Corelli et le Muses italiénes (Gravement)
15.Saillie (Vivement. Rondement. Vivement)

Ingresso ad offerta

MARCO GAGGINI
Nato nel 1984, inizia gli studi pianistici presso il Conservatorio “G. Cantelli” di Novara, dove si diploma nel 2004 col massimo dei voti e la lode. Dal 1999 al 2008 si perfeziona con Pier Narciso Masi, sia come solista che come camerista. Si diploma al Conservatorio di Milano in clavicembalo nel 2009, con il massimo dei voti e la lode, sotto la guida di Danilo Costantini. Fondamentale per la sua formazione l’incontro con Christophe Rousset, con il quale si perfeziona a Parigi. Nel 2008 vince il Primo Premio assoluto all’XI concorso clavicembalistico “G.Gambi” di Pesaro. Nel 2009 gli viene assegnata una menzione speciale al Premio Nazionale delle Arti. Nel 2013 vince il Secondo Premio al concorso clavicembalistico europeo “Paola Bernardi”. È invitato regolarmente in importanti festival di musica antica italiani. Completa la sua formazione musicale laureandosi a pieni voti in Musicologia presso la Facoltà di Cremona; consegue successivamente la Laurea Magistrale presso l’Università di Firenze con il massimo dei voti e la lode. Svolge un’intensa attività concertistica come solista e camerista. Il duo pianistico formato con Matteo Fossi, in oltre dieci anni di attività, si è esibito in Italia, Corea del Sud, Francia, Polonia, Austria e Ungheria. Nel 2010 l’etichetta Universal ha pubblicato il cofanetto con la prima registrazione completa delle Sinfonie di Johannes Brahms nelle versioni per due pianoforti. I dischi sono stati accolti con entusiasmo dalla critica specializzata. Sempre in Duo registra l’integrale dell’opera per due pianoforti di Bartók, Ligeti, Schönberg e Poulenc. Di prossima uscita il primo disco solistico con l’opera pianistica di Arnold Schönberg. Dal 2016 collabora con Gian Luca Rovelli per la riscoperta e la valorizzazione del repertorio per due clavicembali. Nel 2019 sarà pubblicato da Brilliant Classics il primo lavoro discografico del duo, dedicato a François Couperin. Affianca all’attività concertistica quella didattica, insegnando pianoforte, musica da camera e clavicembalo presso importanti Istituzioni musicali italiane. Incide per Universal, DECCA e Brilliant Classics.


GIAN LUCA ROVELLI
Nasce nel 1983 e inizia gli studi musicali nella classe di pianoforte di Niccolò Parente presso il Conservatorio “G. Cantelli” di Novara. Prosegue gli studi con Gloria Gili, sotto la cui guida si diploma a pieni voti nel 2009 presso il Conservatorio “A. Buzzolla” di Adria (RO). Segue inoltre corsi di perfezionamento con Pier Narciso Masi. Nel suo percorso musicale diventa fondamentale l’incontro con Emilia Fadini: nel 2009 inizia lo studio del clavicembalo, delle prassi esecutive barocche e rinascimentali e della pratica del basso continuo presso la Scuola Musicale di Milano. Segue corsi di perfezionamento con Fabio Bonizzoni e Ottavio Dantone. Nel 2013 vince il Primo Premio al VI Concorso Nazionale di Clavicembalo di Acqui Terme (AL). Come clavicembalista partecipa ad importanti Festival come le Settimane Barocche di Brescia, Rassegna internazionale Antiqua, Stagione di concerti sugli organi storici della provincia di Alessandria, Musiche in mostra – Rive-Gauche concerti, Primavera in musica, Teatro sull’acqua, Expo2015, Piedicavallo Festival, Festival Cusiano di Musica Antica, Museo degli strumenti musicali di Milano, Associazione Clavicembalistica Bolognese, Autunno Musicale Monzese, Mozart Nacht und Tag IX 2017, Trame Sonore – Mantova Chamber Music Festival, I Concerti dei Turchini a Loano (SV). Molto attivo in formazioni da camera e come continuista, ha collaborato con l’Orchestra da Camera di Mantova sotto la direzione di Umberto Benedetti Michelangeli. Nel 2017 in collaborazione con l’ensemble Imaginaire e sotto la direzione di Cristina Corrieri incide per Brilliant Classics l’integrale dei concerti di F. Durante. Completa la sua formazione laureandosi nel 2014 al corso di Laurea Magistrale in Musicologia presso il dipartimento di Musicologia e Beni culturali di Cremona, Università degli studi di Pavia. Prosegue la ricerca musicologica collaborando con Emilia Fadini relativamente a studi sulla prassi esecutiva barocca e tardorinascimentale. Nel 2018 cura per Armelin l’edizione critica delle sonate per clavicembalo di F. Alessandri. Nel 2019 pubblica per la Rassegna Musicale Curci, in collaborazione con E. Fadini, l’articolo Riflessioni intorno all’esecuzione del trillo in J.S. Bach. Dal 2016 collabora in duo con M. Gaggini per la riscoperta e la valorizzazione del repertorio per due clavicembali.
 È docente di pianoforte per importanti istituzioni statali e private.

 

Venue Details

Palazzo Annibaldeschi Via Annibaldeschi, 2
Monte Compatri, Italia 00077