Simone Vallerotonda, liuto-arciliuto-chitarra barocca + Cena

Monte Compatri (RM), Italia

Palazzo Annibaldeschi

6:30 PM

18.30 - Simone Vallerotonda, liuto-arciliuto-chitarra barocca + Cena

Biglietto 25€ (Concerto + Cena – menù completo – al vicino Ristorante Belvedere Fratelli Polenta)
Solo concerto 10€

Dal cerchio all’ellisse
Un viaggio musicale dal Rinascimento al Barocco

 

Joan Ambrosio Dalza (? – 1508)
Tastar de corde
Calata alla spagnuola
da “Intabulatura de lauto libro IV”, Venezia 1508

Vincenzo Capirola (1475-1548)
Ricercare primo
O mia cieca e dura sorte
da “Composizione di meser Capirola”, 1517 Brescia

Marco dall’Aquila (1480-1544)
Recercar
La Traditora
Mille regrets

da “Manoscritto München 266”

Francesco da Milano (1497-1543)
Ricercare 34 “La compagna”
da “Intabolatura da leuto”

Tommaso Marchetti romano (?- XVII sec.)
Mal francese mi tormenta
da “Libro I d’intavolatura della chitarra spagnola”, Roma 1660

Ferdinando Valdambrini romano (XVII sec.)
Mamma lo scorpiò
Passacaglia
da “Libro I & II di chitarra”, Roma 1646

Tommaso Marchetti romano (?- XVII sec.)
Clorida
da “Libro I d’intavolatura della chitarra spagnola”, Roma 1660

Giovanni Zamboni romano (XVII sec.)
Sonata VIII
Arpeggio, Allemanda, Giga, Sarabanda, Minuetto
da “Sonate d’intavolatura di leuto”, Lucca 1718

Simone Vallerotonda
Liuto, Arciliuto e Chitarra barocca

Nato a Roma nel 1983 ha iniziato gli studi musicali sulla chitarra classica. Affascinato dalla musica antica a 18 anni acquista un liuto senza minimamente saperlo suonare. Ha iniziato così a studiarlo con Andrea Damiani al Conservatorio “Santa Cecilia” di Roma, dove si è diplomato col massimo dei voti. Ha successivamente conseguito il diploma di Master su Tiorba e Chitarra barocca con il massimo dei voti presso la “Staatliche Hochschule für Musik” di Trossingen, sotto la guida di Rolf Lislevand.
Si è laureato in Filosofia col massimo dei voti presso l’Università “Tor Vergata” di Roma e si è specializzato in Estetica col massimo dei voti e la lode, dedicandosi ai rapporti tra la musica del ‘700 e gli Enciclopedisti.
Nel 2011 è risultato miglior classificato, nella sezione solisti, al Concorso Internazionale di Liuto “Maurizio Pratola” e vincitore del concorso REMA (Rèseau Européen de Musique Ancienne) nella sezione musica da camera. È solista selezionato dalla Fondazione Gioventù Musicale d’Italia.
Ha suonato nei teatri e nelle sale più prestigiose in USA, Australia, Sud America, Oriente, Europa, tra cui: Carnegie Hall di New York, Sydney Conservatorium, Teatro de la Ciudad a Città del Messico, Teatro Municipal di Santiago del Chile, Singapore Lyric Opera, Concertgebouw di Amsterdam, Wigmore Hall di Londra, Theater an der Wien, Theatre de Champs Élysées di Parigi, Casa da Musica di Oporto, Liszt Academy di Budapest, Accademia Nazionale Santa Cecilia di Roma e nei più importanti Festival tra cui: Innsbrucker Festwochen der Alten Musik, Sferisterio Opera Festival, Lufthansa Festival of Baroque Music, Settimane Musicali di Stresa, Ravenna Festival, Festival di Beaune, Festival Ambronay, Musikefestspiele Potsdam, Festival di Bruges, Festival di Utrecht, Festival Hactus Humanus Danzig, Festival OperaRara Kracow, Poznan Festival Baroque.
Ha registrato per importanti emittenti radio e televisive quali: RAI, ABC, BBC, Sky-Arte, Mezzo, France Musique, Radio4, Arte, Polskie Radio, Kulturradio, RSI, Radio Classica, Radio Vaticana e ha inciso per Naïve, Sony, Erato, EMI, Decca, Amadeus, Brilliant, Aparthé, E Lucevan Le Stelle Records, Arcana Outhere Music.
Oltre alla sua attività di solista, collabora come continuista con vari ensembles tra cui: Modo Antiquo, Les Ambassadeurs, Imaginarium Ensemble, Mare Nostrum, Il Pomo d’Oro, Accademia Nazionale di Santa Cecilia. Aperto anche alla sperimentazione, collabora con l’ensemble Soqquadro Italiano. Ha suonato con Vinicio Capossela… ma questa è un’altra bella storia!
Insegna chitarra barocca al Conservatorio “G. Martini” di Bologna con cattedra a progetto.
Nel 2014 fonda “I Bassifondi“, suo ensemble con cui propone il repertorio per Chitarra, Tiorba e Liuto del ‘600 e ‘700 con il basso continuo. Il loro debutto discografico “Alfabeto falso” è stato nominato negli ICMA 2018 (International Classical Music Award) tra i migliori dischi di musica strumentale barocca.
È sostenuto dal CIDIM – Comitato Nazionale Italiano Musica, sia nell’attività solistica che in quella con I Bassifondi Ensemble.

Venue Details

Palazzo Annibaldeschi Via Annibaldeschi, 2
Monte Compatri (RM), 00077
Italia