Exordium Duo – organo & arpa doppia

Monte Compatri (RM), Italia

Palazzo Annibaldeschi

6:30 PM

18.30 - Exordium Duo - organo & arpa doppia

G. P. Cima (1570-1622)
da Concerti Ecclesiastici, 1610
Sonata a Tre (Violino, Cornetto e Violone)

M. F. Caroso (1526-1600)
da Il Ballarino, 1581
Gagliarda in Fa maggiore

Anonimo dai Manoscritti del Chigi (XVII sec.)
Balletto

G. Gabrieli (1557-1612)
da Sacrae Symphoniae, 1597
Canzon primi toni

A. Maione (1570-1627)
da Secondo Libro di diversi Capricci, 1609
Partite sopra il tema di Roggero

B. Pasquini (1637-1710)
Partite sopra il Saltarello
Variazioni per il Paggio Todesco
Partite sopra la Aria della Folia de Espagna

EXORDIUM DUO
MARGHERITA BURATTINI, arpa doppia
GABRIELE LEVI, organo positivo

Ingresso 10€

EXORDIUM DUO
Exordium Duo nasce dall’incontro di due strumenti apparentemente distanti, ma che in realtà sono intimamente connessi da un percorso storico comune: l’arpa e l’organo.
Nel corso della storia più testimonianze descrivono come alcuni organisti fossero in grado di suonare più strumenti, tra cui anche l’arpa. In Italia, infatti, le poche testimonianze di repertorio dedicato specificamente all’arpa compaiono in importanti raccolte tastieristiche di area napoletana (Ascanio Maione, organista ed arpista della Cappella Reale; Giovanni Maria Trabaci, Maestro della Cappella Reale; Gregorio Strozzi).
Nel trattato di Agostino Agazzari, “Del sonare sopra’l Basso con tutti li Stromenti e dell’uso loro nel Concerto” (1607), vediamo come l’organo e l’arpa doppia siano considerati strumenti che contengono in loro perfetta armonia di parti; curioso, inoltre, riscontrare come l’arpa è annoverata sia negli strumenti di fondamento che di ornamento.
Nell’ambito del progetto, la diversità timbrica e la duplice natura solistica e di strumento di basso continuo dell’arpa e dell’organo, forniscono un terreno fertile per sperimentare nuove ed efficaci sinestesie.
Il repertorio esplorato da Exordium Duo spazia da brani vocali a brani strumentali composti tra il XVII e il XVIII secolo. I musicisti offrono una reinterpretazione dei brani attraverso trascrizioni originali in cui il contenuto musicale viene elaborato secondo un linguaggio idiomatico ai due strumenti fondendo parti melodiche già scritte a linee improvvisate secondo la scienza del basso continuo.
Il Duo è formato da due giovani professionisti, Margherita Burattini (arpa doppia) e Gabriele Levi (organo e clavicembalo), formatisi rispettivamente presso la Scuola Civica di Musica “Claudio Abbado”di Milano sotto la guida del M° Mara Galassi e presso il Conservatorio Reale dell’Aja (Olanda), con il Prof. Ton Koopman.

MARGHERITA BURATTINI
nasce ad Ancona nel 1992. Inizia precocemente lo studio dell’arpa e nel 2013 consegue il diploma in arpa classica con il massimo dei voti e la lode sotto la guida del M° Katia Bovo presso il Conservatorio G. Rossini di Pesaro. Negli anni 2013 – 2015 ha frequentato un tirocinio formativo per l’insegnamento presso lo stesso Conservatorio. Ha partecipato a numerosi corsi internazionali di perfezionamento musicale nell’ambito della musica classica, celtica e popolare tenute da M.L.R. Forero, L. Prandina, O. Mazzia, L. Almada, M. Gubri, ed altri. Si è esibita in numerosi eventi nazionali ed internazionali come solista, camerista e orchestrale.

Nel 2019 si è laureata con 110 al triennio di aroa rinascimentale e barocca presso la scuola Civica di Musica Claudio Abbado con il M° Mara Galassi. Nell’ambito della musica barocca ha preso parte a numerosi progetti, tra cui: “Combattimento di Tancredi e Clorinda” di Monteverdi presso il Castello Sforzesco (direzione L.Ghielmi), “Fattschek Project” (progetto rivolto alla rivalutazione del repertorio cameristico dell’arpa “a crochet”), “Monteverdi e dintorni” presso Palazzo Marino (direzione L.Ghielmi), collaborazione con l’ “Utfasol Ensemble” (Pietro Modesti), Messa “Se la face ay pale” di Dufay presso il Duomo di Milano (direzione Claudia Caffagni), collaborazione con l’Accademia dell’Annunciata (direzione Riccardo Doni), “Progetto Agazzari” (direzione Guido Morini), “Passio Domini nostri Jesu Christi secundum Joannem” di Cipriano de Rore (Pietro Modesti), “Rappresentazione di anima e di corpo” di E. de Cavalieri (direzione Evangelina Mascardi). E’ membro stabile del “Pyrigon ensemble” e di “UnderStories ensemble”. Ha partecipato a masterclass con Fabio Bonizzoni, Chiara Granata, Nuria Llopis e Joachim Held. Nel 2018 è stata selezionata come arpista dell’Orchestra Nazionale Barocca dei Conservatori, nel 2019 per lo Stradella Y-project. Nel 2017 ha partecipato all’ “Orfeo” di Monteverdi e nel 2018 al “Ritorno di Ulisse in Patria” entrambi rappresentati presso il teatro Olimpico di Vicenza.

GABRIELE LEVI
Ha studiato Organo, Clavicembalo e Basso Continuo presso il Conservatorio Reale dell’Aja, in Olanda, con i Maestri Ton Koopman e Patrick Ayrton.
Dopo studi classici, si diploma con il massimo dei voti in Organo e Composizione organistica presso il Conservatorio “Luca Marenzio” di Brescia; in seguito ottiene la Laurea specialistica di II Livello in Organo Antico, Summa cum Laude.
Ha seguito diverse Masterclass: Matteo Imbruno, Wolfgang Zerer, Jean Guillou, Giancarlo Parodi, Loic Mallie, Kathryn Cok, Cecilia Consort, Vittorio Ghielmi, Umberto Benedetti Michelangeli, Charles Toet, Mike Frentoss, Kate Clark, Philippe Pierlot, Fabio Bonizzoni, Wieland Kuijken, Lars Ulrik Mortensen, Lorenzo Ghielmi.
Ha suonato come solista ed in formazioni cameristiche in numerosi concerti e Festival in Italia e all’estero (Francia, Olanda, Germania, Inghilterra, Danimarca, Polonia, Turchia, Malta…). E’ Vice Presidente dell’Associazione “Clockbeats Orchestra”; Direttore artistico del Festival Organistico Internazionale “Giuseppe Bonatti” presso il Santuario di Valverde di Rezzato (IV edizioni) e fondatore di Clockbeats Baroque Ensemble. Si elencano di seguito i progetti svolti con il gruppo:

2017: collaborazione con il National Forum of Music (NFM) di Wroclav, Polonia, incentrata sul repertorio del’600 polacco sotto la direzione del M° Andrzej Kosendiak
2018: riscoperta del repertorio inedito bresciano del ‘600 (voci, tromboni barocchi, cornetto e continuo)
2019: repertorio del ‘700 per Chalumeaux
Ha suonato, inoltre, con: Celin Scheen, Marta Fumagalli, Doron Sherwin, Mauro Borgioni,
Giangiacomo Pinardi, Aldona Bartnik, Benedetta Mazzucato, Elena Bertuzzi, Mark Bennett,
Catherine Jones, Claudia Pasetto, Michele Santi, Dorina Frati.
Collabora, inoltre, con:
– LaBarocca di Milano del M° Ruben Jais
– Orchestra ControCorrente (orchestra classica con strumenti originali)
– Orchestra Giuseppe Verdi di Milano sotto la direzione del M° Claus Peter Flor
– Accademia degli Erranti (Marta Fumagalli, Barbara Altobello, Claudia Poz, Diego Cantalupi, Davide Ferella). In Giugno 2020 è uscito il loro CD per Dynamic con musiche inedite di Carlo Arrigoni.
– Under Stories Ensemble, gruppo selezionato per il Young International Art Presentation (YIAP) di Anversa (Belgio)
– Stradella Young-Project (selezione 2020/2021)
– Accademia Corale Estense del M° Michele Gaddi

Venue Details

Palazzo Annibaldeschi Via Annibaldeschi, 2
Monte Compatri (RM), 00077
Italia