Inaugurazione pianoforte Erard Gran Coda da Concerto del 1897

Monte Compatri (RM), Italia

Palazzo Annibaldeschi

6:30 PM

18.30 - Inaugurazione pianoforte Erard Gran Coda da Concerto del 1897. Maurizio Paciariello

Concerto di inaugurazione del pianoforte
Erard Gran Coda da Concerto del 1897
donato in comodato dal Sig. Giovanni Bavaglio

In collaborazione con

I CONCERTI NEL PARCO

 

E. SATIE
Gnossienne n.1
Gnossienne n.2

L. van BEETHOVEN
Sonata op.101
Etwas lebhaft, und mit der innigsten Empfindung
[Un po’ vivace e con il sentimento più intimo]. Allegretto, ma non troppo
Lebhaft. Marschmäßig [Vivace alla Marcia]
Langsam und sehnsuchtsvoll [Lento e pieno di ardente ispirazione].
Geschwind, doch nicht zu sehr und mit Entschlossenheit
[Presto, ma non troppo, e con decisione].

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E. SATIE
Gnossienne n.3

J. BRAHMS
7 Fantasie op.116
Capriccio in Re min.
Intermezzo in La min
Capriccio in Sol min.
Intermezzo in Mi
Intermezzo in Mi min.
Intermezzo in Mi
Capriccio in Re min

Maurizio Paciariello, pianoforte Erard 1897

Ingresso 10€

Studia con Giuseppe Scotese ed Aldo Ciccolini. È premiato alla 47° edizione del International Competition of ARD in München nel 1998 e debutta  alla “Carnegie Hall” di New York nel 2003. Nel corso della sua carriera si interessa ed approfondisce il repertorio solistico e cameristico, con una particolare predilezione per l’esecuzione su strumenti storici; attualmente è nella disponibilità di una piccola ma rappresentativa selezione di antichi strumenti , fra cui una copia di clavicordo della fine del 1700, un fortepiano viennese  replica-Broadman eseguita da Ugo Casiglia, un piano francese Boisselot del 1840 ca.,un piano a coda Bosendorfer del 1885;L’esordio discografico, con il Concerto per pianoforte e orchestra del danese Frederik Kuhlau e dello scandinavo Franz Berwald per l’etichetta Inedita, rivela la vocazione per la ricerca di un repertorio che non ripercorra strade scontate, attraverso la scoperta di lavori spesso trascurati o la riedizione in veste nuova dei capolavori conosciuti. Ecco dunque l’edizione critica del giovanile Concerto in MI b Magg. WoO 4 (1784) di L.V. Beethoven che riceve importanti apprezzamenti dalla critica italiana e straniera. Alla ricerca intrapresa nella riscoperta del concerto beethoveniano fa seguito il  Rondò in Si b Magg. ed il Concerto in Re op.61a, salutati con entusiasmo dalla musicologia internazionale e candidato al Prix International du Disque di Cannes. Il settimo volume delle “Beethoven Rarities” dedicato alla revisione del Concerto op.58 nella versione autografa del 1808 ed al Concerto op.19 con la redazione della cadenza autografa estratta dal Kafka Skizzenbuch ottiene 5 stelle da Musica. Nel 2014 inizia la collaborazione con la casa olandese Brilliant: le Sonate per viola e pianoforte di Paul Hindemith sono giudicate “top of the list” per la statunitense Fanfare. Le tre Sonate per pianoforte solo di Hindemith, pubblicate nel 2016, ottengono la massima valutazione -supersonic- dalla rivista lussemburghese Pizzicato. James H. North su “Fanfare” chiosa: “oltre alle sue credenziali di esecutore su strumenti storici, Paciariello offre una grande, romantica visione (…), un Gustav Leonhardt in un Van Cliburn”. A partire dall’autunno 2017 è in uscita l’integrale delle sonate di Beethoven (Complete Pianoforte Sonatas – Da Vinci Records) su copie di strumenti storici eseguite da Ugo Casiglia.

Venue Details

Palazzo Annibaldeschi Via Annibaldeschi, 2
Monte Compatri (RM), 00077
Italia