Simone Pierini e Fernando De Luca, fortepiano e clavicembali – Musiche di Hélène de Montgeroult e Andreas Zappe

Monte Compatri (RM), Italia

Palazzo Annibaldeschi

6:30 PM

18.30 - Simone Pierini e Fernando De Luca, fortepiano e clavicembali - Musiche di Hélène de Montgeroult e Andreas Zappe

Prenotazione obbligatoria al 339.27.48.814
In collaborazione con l’Associazione COLLE IONCI

 

Prima parte

Hélène de Nervo de Montgeroult (1764-1836)

Sonata in Fa minore, op. 1 n. 3
Maestoso con espressione, Allegro Agitato

dalla Sonata in Fa minore, op. 5 n. 2
Aria. Con espressione

Sonata in Fa diesis minore, op. 5 n. 3
Allegro spiritoso, Adagio non troppo, Presto

Seconda parte

Andreas Zappe (1957*)

(da 14 sonate per cembalo)
Sonata V La Prétentieuse

Sonata XI L’Insistante

Concerto per due cembali in re minore
Allegro, Andante, Allegro

 

SIMONE PIERINI, fortepiano C. Graf (1830) e clavicembalo
FERNANDO DE LUCA, clavicembalo

 

Nato a Roma nel 1996, Simone El Oufir Pierini intraprende lo studio del pianoforte all’età di otto anni. A diciotto anni, dopo la maturità classica, si diploma in Pianoforte presso il Conservatorio di Musica “Santa Cecilia” di Roma con il massimo dei voti, lode e menzione d’onore, perfezionandosi poi con Eliso Virsaladze presso la Scuola di Musica di Fiesole, e partecipando a masterclass di B. Lupo, D. Kalman, B. Berman, N. Demidenko, P. Gililov. Intraprende successivamente lo studio della prassi pianistica storicamente informata, prendendo parte a corsi e masterclass tenuti da Alexei Lubimov,
Andreas Staier, Tobias Koch, Stefano Fiuzzi, esibendosi pubblicamente in qualità di fortepianista solista e in formazioni da camera, con particolare riguardo al classicismo viennese, la musica del primo Ottocento e la musica romantica francese eseguita su strumenti dell’epoca, con interesse verso autori meno noti come J. B. Cramer, H. de Montgeroult, C. H. V. Alkan e C. A. Gambini. Ottiene la laurea magistrale in Musicologia nel 2022 con il massimo dei voti e la lode presso l’Università degli Studi di Roma “La Sapienza”, con una tesi sulla transizione tra clavicembalo e fortepiano nella letteratura tastieristica coeva. Approfondisce, infine, lo studio del clavicembalo con Andrea Coen presso il Conservatorio de L’Aquila, oltre a perfezionandosi nel basso continuo anche con Giovanni Togni, presso i corsi della FIMA (Urbino, Albano Laziale). In qualità di pianista moderno ha conseguito ottimi risultati in concorsi pianistici nazionali e internazionali, e si è esibito in forma di pianista solista e in formazioni da camera, tra gli altri, presso l’Auditorium “Parco della Musica” di Roma, in un concerto al secondo pianoforte con il pianista cinese Lang Lang, il Teatro Eliseo (Roma), il XXXIV Festival Internazionale di Portogruaro (Ve), l’Istituzione Universitaria dei Concerti (IUC), Roma, in qualità di solista, l’Accademia Filarmonica Romana, il Teatro Verdi di Trieste. Ha tenuto esibizioni in qualità di solista con orchestre quali “I
concerti nel Tempio”, “L’Anello Musicale”, l’Orchestra del Conservatorio Santa Cecilia. Attivo anche nella musica contemporanea, ha eseguito composizioni scritte appositamente per fortepiano di Riccardo Perugini (1996*), ed è il dedicatario di “Il Pianista difettuoso”, per pianoforte con scordatura. Nell’A.S. 2021-2022 ha lavorato in qualità di docente presso il Liceo Coreutico del Convitto Nazionale “Vittorio Emanuele II” di Roma. Si esibisce regolarmente in pubblico in qualità di clavicembalista e continuista, per istituzioni quali Associazione Musicale Karl Jenkins, Roma Festival Barocco, Roma Sinfonietta, Associazione Musicale Muzio Clementi, Reate Festival: presso quest’ultimo ha presentato l’esecuzione integrale della Musicalisches Opfer BWV 1079 di J. S. Bach, concertando e dirigendo un ensemble di studenti del Conservatorio de L’Aquila. È di recente pubblicazione l’integrale delle sonate per violino e fortepiano di F. Mendelssohn, in duo con la violinista V. Nicolai, per l’etichetta Da Vinci Classics; sono in procinto di pubblicazione, per Brilliant Classics, l’integrale delle sonate di H. de Montgeroult, le Sei Sonate di L. Cherubini, e una
selezione di sonate di J. B. Cramer, al fortepiano solo.

 

Il Maestro Fernando De Luca è nato a Roma nel 1961. Fin da piccolo ha intrapreso la studio e la pratica della musica, attirato quasi subito sia dal cembalo che dall’organo. All’età di 14 anni è entrato in Conservatorio per studiare sia Organo che Pianoforte ma come afferma lui stesso «il mio desiderio del cembalo era la mia vera volontà che ancora per molti anni non poté realizzarsi causa i motivi che annosamente hanno attanagliato nel passato chi voleva veramente avvicinarsi a questo meraviglioso e affascinante strumento». Si è diplomato in Pianoforte nel 1987 con la prof.ssa Velia De Vita, e nel 1992 in Cembalo con la prof.ssa Paola Bernardi, ottenendo il diploma con il massimo dei voti e la lode. Nello stesso anno accademico ha conseguito il premio M. Intendente dato dall’Associazione Musicale Romana quale miglior diploma del Conservatorio “Santa Cecilia”.
Da sempre si interessa ai problemi dell’interpretazione filologica del repertorio clavicembalistico del Seicento e del Settecento, e rivolge particolare attenzione allo studio e alla pratica delle accordature storiche. Ospite di numerose istituzioni concertistiche, si esibisce in Italia e all’estero sia come solista che in formazioni cameristiche. Nel 1994 vince il primo premio al Concorso clavicembalistico Gambi presso il Conservatorio Gioacchino Rossini di Pesaro. Dal 1994 al 2003 è ospite di varie istituzioni concertistiche italiane e straniere quali il Gonfalone (Roma), l’Orchestra Regionale del Lazio, l’Estate fiesolana, la Sagra musicale umbra Segni barocchi, Santa Cecilia, il Festival Barocco del Salento, il Festival di Tagliacozzo, l’Accademia di Francia a Villa Medici. Dal 1999 è continuista del CIMA (Centro Italiano di Musica Antica), con cui esegue, tra l’altro, The Fairy Queen di Purcell, il Messiah di Handel, il Magnificat di Bach, varie cantate di Telemann e il Funeral Anthem di Handel, sotto la direzione del M° Sergio Siminovich. Nel 2001 è parte del Comitato Nazionale (presieduto dal Prof. Mario Valente) per le celebrazioni del III centenario della nascita di Metastasio, in qualità di maestro al cembalo. Collabora alla rappresentazione di due oratori su testo di Metastasio, Passione di Gesù Cristo di Salieri e il Giuseppe Riconosciuto di Anfossi, eseguiti a Roma nella chiesa delle Stimmate, registrati da Raisat e Radio Tre, e a Vienna nella Minoritenkirche e Michaelerkirche.
È stato continuista del gruppo dell’Accademia Barocca di Santa Cecilia, gruppo che sotto la guida del maestro Paolo Pollastri (primo oboe dell’orchestra nazionale di Santa Cecilia di Roma) svolge attività con strumenti e prassi antica con un organico proveniente dall’orchestra grande, gruppo voluto dal maestro Bruno Cagli direttore artistico dell’accademia stessa. Più recentemente si è esibito in concerti solistici e d’ensemble in Canada (2009), Germania e Regno Unito (2012), Montenegro (2013) e Lettonia (2014).
È autore di numerose sonate per cembalo (o organo) e flauto, oboe, violino, viola da gamba, nonché di brani di musica vocale e musica da camera. Egli ha suonato per primo in Italia nel 1991 l’opera omnia cembalistica di J. N. P. Royer. Nel 2006, ha ideato e realizzato la Sala del cembalo del caro Sassone, una serie di pagine Web (oggi un sito indipendente e senza fini di lucro) dedicate alla libera fruizione online di musica per clavicembalo eseguita e registrata dal Maestro Fernando De Luca. Il progetto conta all’attivo più 500 ore di registrazione, spaziando in un repertorio vastissimo, da Frescobaldi a Mozart. Nel 2020 è stata creata anche una Web Radio, “la Sala del Cembalo” con lo scopo di diffondere queste registrazioni e temi inerenti a questo periodo musicale (attraverso podcast e altro).
Ha pubblicato le 12 Suites di J. Mattheson per clavicembalo solo per l’Associazione clavicembalistica bolognese. Ha registrato anche vari CD: la Suite di Nicolas Siret, il Manoscritto di Bergamo / Handel / Babell e per la Brilliant Classics l’opera omnia per Clavicembalo di C. Graupner (2020) e quella di C. Moyreau (2021).
Dal 2004 al 2021 è stato titolare della cattedra di Clavicembalo e Tastiere storiche presso il Conservatorio “G.P. Palestrina” di Cagliari. Dal 2021 è titolare della stessa cattedra presso il Conservatorio “A. Vivaldi” di Alessandria. Prosegue la sua attività di registrazione e concertistica, soprattutto in Italia e attualmente in Piemonte.

Venue Details

Palazzo Annibaldeschi Via Annibaldeschi, 2
Monte Compatri (RM), 00077
Italia