“The Lamentations of Jeremiah” by T. TALLIS – Quintetto Vocale Romano

Roma

Sala Ovale del Complesso della Chiesa Nuova

6:30 PM

18.30 - "The Lamentations of Jeremiah" by T. TALLIS - Quintetto Vocale Romano

Per l’ingresso al concerto è altamente raccomandata la prenotazione al 339.27.48.814.
Green Pass e obbligo di mascherina Ffp2.

Concerto realizzato in collaborazione con
Associazione Musicale “I Concerti nel Parco”

“The Lamentations of Jeremiah” by T. TALLIS (c1505-85)

Plain Chant – Before the ending of the day (Hymn VIII)

J. Dowland/G. Farnaby
Lachrimae Pavan (muselaar)

T. Tallis (1505 – 1585)
The Lamentations of Jeremiah the Prophet I

G. Farnaby/W. Byrd
Tell mee, Daphne – Coranto (muselaar)

Canto gregoriano – Crucem tuam (Antiphona IV)

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Anthem (Anonimus): Verily, verily I say unto you

Anonimus/W. Byrd/J. Bull
Can shee – Alman – Spanish Pavan (muselaar)

T. Tallis (1505 – 1585)
The Lamentations of Jeremiah the Prophet II

 

QUINTETTO VOCALE ROMANO
Vincenzo Scarafile, altus et magister
Antonio Culicigno, tenor primus
Marco Pagliari, tenor secundus
Tommaso Bosco, bassus primus
Alessandro Masi, bassus secundus
Simone Pierini, virginale “mother an child”

Ingresso 10€

Quintetto Vocale Romano
Nato intorno al “Progetto Tallis” sotto la guida del M° Vincenzo Scarafile, musicista esperto nel repertorio inglese rinascimentale, è composto da cantori non professionisti che animati dalla profonda passione per lo studio della musica antica accomunano le proprie esperienze musicali fatte in varie formazioni vocali italiane.

 

Vincenzo Scarafile
direttore di coro, cantore e didatta.
Dopo aver conseguito il diploma di Violino, Musica corale e Direzione di coro presso il Conservatorio “N. Rota” di Monopoli (BA), il Diploma Accademico di I livello in Maestro di coro presso il Conservatorio “F. Morlacchi” di Perugia e, con lode, il Diploma Accademico di II livello in Polifonia rinascimentale presso il Conservatorio “T. Schipa” di Lecce, perfezionandosi nel contempo con maestri di fama internazionale quali Acciai, Baroffio, Baldy, Berrini, Bressan, Fratelli, Graden, Grün e Sciutto nella musica corale, ha vissuto in Inghilterra per 7 anni cantando come Alto Lay Clerk nelle Cappelle musicali professionali delle Cattedrali di Canterbury, Southwell & Nottingham, Lincoln e Christ Church di Oxford.
Ha effettuato incisioni di musica corale per le case EMI Classic, Avie, Cantoris, Classic Voice e Digressione Music e partecipato a dirette mondiali della BBC Radio3 e a tour nelle principali cattedrali e sale da concerto internazionali (Città del Vaticano, Francia, Germania, Portogallo, Spagna, Svezia, Svizzera, Ungheria, Bermuda, Canada, Cina, Stati Uniti, Jamaica).
Vincitore di concorso è attualmente titolare della cattedra di “Teoria, Analisi e Composizione” presso il Liceo Musicale “Luigi Russo” di Monopoli (BA).

Simone Pierini

Nato a Roma nel 1996, Simone El Oufir Pierini intraprende lo studio del pianoforte all’età di otto anni. A diciotto anni, dopo la maturità classica, si diploma in Pianoforte presso il Conservatorio di Musica “Santa Cecilia” di Roma con il massimo dei voti, lode e menzione d’onore, sotto la guida del M° Maura Pansini, perfezionandosi poi con Eliso Virsaladze presso la Scuola di Musica di Fiesole, e partecipando a masterclass di Benedetto Lupo, Drafi Kalman, Boris Berman, Nikolai Demidenko, Pavel Gililov. Intraprende successivamente lo studio della prassi pianistica storicamente informata, studiando con Gianmaria Bonino e prendendo parte a corsi e masterclass tenuti da Alexei Lubimov, Andreas Staier, Tobias Koch, Costantino Mastroprimiano, Stefano Fiuzzi, esibendosi pubblicamente in qualità di fortepianista solista e in formazioni da camera, con particolare riguardo al classicismo viennese, la musica del primo Ottocento e la musica romantica francese eseguita su strumenti dell’epoca. Studia attualmente clavicembalo e tastiere storiche con Andrea Coen, perfezionandosi nel basso continuo anche con Giovanni Togni, presso i corsi della FIMA (Urbino, Albano Laziale). In qualità di pianista ha conseguito ottimi risultati in concorsi pianistici nazionali e internazionali, e si è esibito, tra gli altri, presso l’Auditorium “Parco della Musica” di Roma, in un concerto al secondo pianoforte con il pianista cinese Lang Lang, il Teatro Eliseo (Roma), il XXXIV Festival Internazionale di Portogruaro (Ve), l’Istituzione Universitaria dei Concerti (IUC), Roma, in qualità di solista, l’Accademia Filarmonica Romana, il Teatro Verdi di Trieste. Ha tenuto esibizioni in qualità di solista con orchestre quali “I concerti nel Tempio”, “l’Anello Musicale”, l’Orchestra del Conservatorio Santa Cecilia.

TESTI:
Crucem tuam adorámus, Dómine, et sanctam resurrectiónem tuam laudámus et glorificámus:
ecce enim propter lignum venit gáudium in univérso mundo.
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Incipit Lamentatio Jeremiae prophetae
ALEPH. Quomodo sedet sola civitas plena populo!
Facta est quasi vidua domina gentium;
princeps provinciarum facta est sub tributo.
BETH. Plorans ploravit in nocte, et lacrimæ ejus in maxillis ejus:
non est qui consoletur eam, ex omnibus caris ejus;
omnes amici ejus spreverunt eam, et facti sunt ei inimici.
Jerusalem, Jerusalem, convertere ad Dominum Deum tuum.
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Before the ending of the day,
Creator of the world, we pray
That with thy wonted favour thou
Wouldst be our guard and keeper now.
From all ill dreams defend our eyes,
From nightly fears and fantasies;
Tread under foot our ghostly foe,
That no pollution we may know.
O Father, that we ask be done,
Through Jesus Christ, thine only Son;
Who, with the Holy Ghost and thee,
Doth live and reign eternally. Amen.

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De lamentatione Jeremiae prophetae
GHIMEL. Migravit Judas propter afflictionem, et multitudinem servitutis;
habitavit inter gentes, nec invenit requiem:
omnes persecutores ejus apprehenderunt eam inter angustias.
DALETH. Viæ Sion lugent, eo quod non sint qui veniant ad solemnitatem:
omnes portæ ejus destructæ, sacerdotes ejus gementes;
virgines ejus squalidæ, et ipsa oppressa amaritudine.
HETH. Facti sunt hostes ejus in capite; inimici ejus locupletati sunt:
quia Dominus locutus est super eam propter multitudinem iniquitatum ejus.
Parvuli ejus ducti sunt in captivitatem ante faciem tribulantis.
Jerusalem, Jerusalem, convertere ad Dominum Deum tuum.
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Verily, verily I say unto you,
except ye eat the flesh of the Son of Man
and drink His blood, ye have not life in you.
Whoso eateth my flesh and drinketh my blood hath eternal life,
and I will raise him up at the last day (bis)
For my flesh is meat indeed, and my blood is drink indeed.
He that eateth my flesh and drinketh my blood
dwelleth in me, and I in him.

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Il Fitzwilliam Virginal Book è una delle prime fonti musicali inglesi per tastiera del tardo periodo Elisabettiano e della prima fase del regno di Giacomo I d’Inghilterra, la quale rappresenta il collegamento tra la tarda musica rinascimentale e la prima musica barocca. Prende il nome dal visconte Fitzwilliam che trasmise questa collezione di manoscritti all’ Università di Cambridge nel 1816. Ora si trova al Fitzwilliam Museum di Cambridge.

 

Venue Details

Sala Ovale del Complesso della Chiesa Nuova Via della Chiesa Nuova, 3
Roma